Si può accettare solo una parte dell’eredità?
Accettazione parziale, condizioni, singoli beni e differenza tra eredità e legato

No. L’articolo 475 del codice civile stabilisce che è nulla la dichiarazione di accettazione parziale dell’eredità; è nulla anche l’accettazione sottoposta a condizione o a termine. Chi è chiamato come erede non può quindi scegliere di accettare soltanto i beni convenienti e rifiutare i debiti o gli altri elementi dell’asse.
Perché l’eredità non si può accettare “a pezzi”
L’erede subentra in una posizione complessiva composta da rapporti attivi e passivi. L’accettazione riguarda la quota ereditaria nel suo insieme, non una selezione di singoli beni effettuata unilateralmente dal chiamato.
Posso accettare la casa e rinunciare ai debiti?
No. Se la casa appartiene all’eredità e il chiamato la acquista in qualità di erede, non può separarla dai debiti ereditari mediante una dichiarazione di accettazione limitata al solo immobile. La presenza di debiti va gestita con gli strumenti previsti dalla disciplina successoria, non mediante una selezione dei beni.
Che ruolo ha il beneficio d’inventario
Il beneficio d’inventario consente, quando ne ricorrono i presupposti e vengono rispettate le formalità, di mantenere separato il patrimonio ereditario da quello personale dell’erede. Non equivale però a un’accettazione parziale: l’eredità viene accettata, ma con un regime di responsabilità patrimoniale distinto.
E se il testamento attribuisce un singolo bene
Occorre distinguere l’istituzione di erede dal legato. Il legatario acquista un bene o diritto determinato secondo la disciplina del legato e non assume per questo solo fatto la posizione generale dell’erede. La qualificazione della disposizione testamentaria è quindi decisiva.
Posso accettare solo una quota dell’eredità
Se una persona è chiamata all’intera eredità, non può dichiarare di accettarne arbitrariamente solo una percentuale diversa. Se invece il titolo successorio la chiama già a una quota determinata, l’accettazione riguarda quella quota attribuita dalla legge o dal testamento.
Accettazione sotto condizione o a termine
L’articolo 475 considera nulla anche la dichiarazione con cui il chiamato vorrebbe accettare soltanto al verificarsi di una condizione o fino a una certa data. L’accettazione dell’eredità non può essere resa provvisoria in questo modo.
Atti che possono comportare accettazione tacita
La questione non riguarda soltanto le dichiarazioni formali. Determinati comportamenti sui beni ereditari possono integrare accettazione tacita. Prima di vendere, disporre o compiere atti sui beni è quindi opportuno verificare le conseguenze successorie.
Errore frequente
Un errore comune è pensare che l’erede possa prendere ciò che ha valore e lasciare i debiti alla successione. La legge esclude questa possibilità proprio perché la posizione ereditaria è unitaria.
In sintesi
L’accettazione parziale dell’eredità è nulla. Se il problema riguarda il rischio di debiti, occorre valutare strumenti diversi, come rinuncia o beneficio d’inventario, sulla base della situazione concreta. Lo Studio Legale Avv. Emanuela Zardo, con sedi a Montebelluna e Castelfranco Veneto, presta assistenza nelle successioni e nella valutazione delle modalità di accettazione dell’eredità.
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