Divorzio giudiziale: fasi e conseguenze
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Il divorzio giudiziale consente di chiedere al tribunale una decisione quando manca un accordo sul divorzio o sulle sue condizioni. Occorre verificare i presupposti previsti dalla legge e la documentazione relativa alla situazione familiare.
Domanda e questioni da affrontare
Il procedimento viene avviato con l’assistenza di un avvocato. Le domande possono riguardare i figli, la casa familiare e i rapporti economici tra gli ex coniugi. La fine del matrimonio non fa venir meno i doveri dei genitori verso i figli.
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Provvedimenti e accertamenti
Il giudice esamina le domande e la documentazione e può adottare i provvedimenti temporanei necessari. In relazione alle questioni controverse possono essere svolti ulteriori accertamenti. Le attività e le prove dipendono dal caso concreto.
Tempi e costi
La durata del processo non coincide con i termini richiesti per poter domandare il divorzio. I tempi effettivi dipendono dalla complessità della controversia, dagli accertamenti e dall’organizzazione del tribunale. Compensi e spese vanno valutati in base alle attività previste; non è possibile indicare un costo unico per ogni procedimento.
È possibile raggiungere un accordo?
La possibilità di un’intesa può essere esaminata anche dopo l’avvio della causa. Se le parti concordano le condizioni, può essere valutato il percorso del divorzio congiunto.
Dopo il divorzio
Il divorzio determina lo scioglimento del matrimonio civile o la cessazione degli effetti civili del matrimonio religioso. Eventuali cambiamenti delle circostanze possono richiedere una valutazione sulla modifica delle condizioni.
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