Eredità digitale: account online, fotografie, archivi e dati del defunto
La successione può comprendere anche una dimensione digitale: fotografie, documenti archiviati online, account, servizi in abbonamento e dati conservati su dispositivi. Gli eredi non dovrebbero però presumere che conoscere una password equivalga automaticamente ad avere diritto di utilizzare ogni account.
Account e contenuti digitali
Occorre distinguere il valore economico di eventuali beni digitali dal contenuto personale delle comunicazioni e dai rapporti contrattuali con i fornitori dei servizi.
Fotografie e archivi
File personali, documenti di lavoro e fotografie possono avere valore affettivo o patrimoniale. Prima di cancellare dispositivi o chiudere servizi è utile ricostruire quali contenuti debbano essere conservati.
Accesso agli account
Le condizioni del servizio e la disciplina applicabile possono prevedere procedure specifiche dopo il decesso. Utilizzare direttamente le credenziali del defunto non è sempre la strada corretta.
Servizi a pagamento
Cloud, domini, software e altri abbonamenti possono continuare a generare addebiti. È quindi utile censire i rapporti attivi insieme ai tradizionali contratti del defunto.
Attività professionale o d’impresa
Quando gli account contengono dati aziendali o professionali, la continuità operativa e gli obblighi di riservatezza richiedono una valutazione ulteriore rispetto alla semplice successione personale.
Lo Studio Legale Avv. Emanuela Zardo presta assistenza nelle questioni successorie presso le sedi di Montebelluna e Castelfranco Veneto. Il contenuto ha finalità informativa.
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